* Preludio di primavera

 

Non aspetterò che sia primavera,

per cogliere le primule,

per cercare nei fazzoletti bianchi,

il primo bucaneve da regalarti.

Li voglio cogliere in fretta questi fiori,

per rubare il tempo all’ inverno,

per rompere inutili cristalli di ghiaccio

perché si sciolga la tristezza

nel tuo cuore,

per vederla gocciolare via

come da un ghiacciolo baciato dal sole.

 

Anima mia, bella e triste,

per te ruberò i raggi del sole,

che filtrano come mazzi di spighe dorate,

tra i rami ancora bianchi di neve,

e li porterò da te,

perché fiorisca bello il tuo bucaneve,

assieme alle primule gialle nei tuo giardino,

e perché sia veramente primavera,

con la mia armonica suonerò per te,

la canzone che ti piace tanto,

sarà un canto di gioia, un inno alla vita,

e la sua melodia dolce e leggera,

ti scalderà il cuore,

come un nuovo amore,

perché sia sempre primavera…

 

Bruno Agosti