GINO

 
 

A vent'anni avevi sognato anche tu

una vita normale, felice come tante ne vedevi,

fatta di semplicità, un lavoro, una casa, una famiglia...

Amico buono e generoso e non chiedevi di più.

 

La giovinezza, la moto, gli amici, il lavoro

L' orgoglio di aiutare la tua famiglia povera, e

dimostravi così il tuo vero valore di uomo,

saggio, nella società, nel lavoro un tesoro.

 

Per l'eterno mistero che perpetua la vita

arrivò la stagione di cogliere i fiori

ed obbedendo a quel arcano mistero

hai raccolto in un campo la tua margherita.

Se sfogliata una notte senza il chiaro di luna

e non puoi veder bene i “m' ama non m' ama“

la margherita che ti promette amore eterno

Magari ti sbagli e non ti porterà fortuna..

 

Ed ora arranchi per una via sempre più stretta

con il sorriso

triste di uomo ferito nell'anima

che cerca la serenità di quando era bambino

che conserva nel cuore rimpianto, ma mai vendetta.

 

Per questo ti voglio bene, caro Amico Gino

per il rispetto che mi porti e l'aiuto che mi dai,

per quella nostra solitudine che ci lega stretti

per quel anelito d'amore che ci ha negato il destino...